TITO SCHIPA – LA VOCE E LA GRAZIA

La Voce e la Grazia  è una mostra multimediale nel senso più completo e che recupera più chiavi di lettura dedicata al grande tenore di grazia Tito Schipa, realizzata grazie alla collaborazione del figlio dell’artista, Tito Schipa jr., che ha messo a disposizione dei curatori documenti e memorabilia provenienti sia dalla famiglia che dall’archivio Schipa-Carluccio di Lecce. Il percorso espositivo offre, oltre a un gran numero di manifesti, locandine, testate, articoli di giornali e riviste, anche oggetti personali, sette costumi di scena e cinque filmati – realizzati dal figlio – che illustrano altrettanti differenti periodi della vita del noto artista.

Tito Schipa è il nome d’arte di Raffaele Attilio Amedeo Schipa che nasce a Lecce, nel quartiere popolare delle Scalze, ma viene iscritto all’anagrafe il 2 gennaio 1889 per questioni di leva militare e soprannominato “Titu” (piccoletto). Il suo sovrannaturale talento vocale viene notato dal maestro elementare Giovanni Albani.Con l’arrivo del vescovo napoletano Gennaro Trama (1902), vero talent scout dell’epoca, l’avvio all’arte del giovane talento è garantito con la sua entrata in seminario, dove studierà anche da compositore. Il suo percorso lo porta a completare gli studi a Milano con Emilio Piccoli e cercare l’occasione di quello che è considerato il probabile debutto (e per il quale dovrà pagare di tasca propria) che avviene a Vercelli con una Traviata (4 febbraio 1909). Il successo non è stato immediato ma la progessione della sua notorietà fu costante fino al primo trionfo a Napoli del 1914. Diretta da Leopoldo Mugnone, interpreta una Tosca leggendaria e da allora il nome d’arte “Tito Schipa” si impose definitivamente alle cronache artistiche e mondane sia europee che statunitensi.

Primo allestimento: 10 aprile – 15 novembre 2017 presso il Castello Svevo di Bari

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Video girato durante l’inaugurazione della mostra Tito Schipa – La voce e la Grazia

2017-07-21T12:11:52+00:00